SEOZoom

Che cos’è SEOZoom?

SEOZoom è la piattaforma italiana che integra SEO e GEO (SEO for AI) per rendere i tuoi contenuti facili da trovare e scegliere su Google e nei Motori AI (ChatGPT, AI Overview, AI Mode, Gemini, Perplexity). Non è un semplice set di strumenti: è la soluzione strategica che analizza miliardi di dati e li  trasforma in priorità operative per far crescere visibilità, clienti, conversioni e fatturato.
SEO for AI (GEO): perché ora?

Le persone non cercano più solo su Google: AI Overview, AI Mode e chatbot decidono sempre più che cosa mostrare. Con SEOZoom ottimizzi sia la SEO tradizionale che la nuova SEO for AI/GEO, così che i tuoi contenuti vengano compresi, citati e valorizzati anche dai motori generativi.

Cosa trovi nella piattaforma
  • AI Engine predittivo (GEO-ready): stima in anticipo la rilevanza dei contenuti per Google e Motori AI e ti indica le azioni prioritarie da compiere per ottimizzare i risultati.
  • Assistente Editoriale AI (data-driven): parte da dati SEO, intento e buyer personas per generare brief, outline e testi ottimizzati.
  • Ricerca e analisi complete: keyword & topic, competitor, technical/on-page, Ads & Social Insights per strategie coordinate.
  • Report & dashboard professionali: report pronti per clienti e team.

Academy & Consulenza SEOZoom Specialist: formazione continua e assistenza dedicata.

Come creare un nuovo progetto

Il processo di creazione di un progetto è semplice e guidato.

  1. Avvio. Puoi creare un nuovo progetto in diversi modi: cliccando sul tasto + nella sezione “Progetti” della colonna a sinistra, dal menu “Progetti” nella barra in alto, oppure dal bottone dedicato che trovi quando analizzi un qualsiasi dominio sulla piattaforma.

  2. Dati di base. Si aprirà una finestra che ti chiederà di inserire le informazioni fondamentali: un nome per il progetto (per riconoscerlo facilmente) e l’indirizzo del sito web.
  3. Configurazione guidata. Una volta salvato, SEOZoom ti guiderà nei passaggi successivi per arricchire il progetto con le informazioni necessarie a un monitoraggio efficace. Potrai configurare:
  • Keyword da monitorare. Inserisci le parole chiave che ritieni più importanti per la tua strategia. Puoi aggiungerle manualmente, importarle da un file, da Google Analytics o da Google Search Console. Se lavori con query a forte componente locale o internazionale puoi anche decidere di usare SEOZoom come un semplice rank tracker, specificando la città di riferimento o la versione di Google (estensione e lingua) per seguire la SERP così come la vede un utente in quell’area. In questo caso leggerai le posizioni giornaliere del sito a progetto, senza volumi di ricerca o altre informazioni estese.
  • Competitor. Aggiungi i domini dei tuoi concorrenti diretti. Puoi selezionarli tra quelli suggeriti da SEOZoom o inserirli manualmente. Questo ti permetterà di avere dati di confronto sempre aggiornati. E qui arriva un consiglio importante: non limitarti ai rivali “classici”, ma prova ad anticipare i “competitor di attenzione” che ti sottraggono visibilità online.
  • Brand e Persone. Inserisci il nome del tuo brand, dei prodotti principali e delle figure chiave associate. Queste informazioni aiutano SEOZoom a monitorare in modo più preciso la presenza del tuo marchio online.
  • Integrazioni. Questo passaggio è facoltativo, ma consigliato: puoi collegare il tuo progetto a strumenti esterni come Google Analytics e Google Search Console per rendere l’analisi ancora più completa e incrociare i dati. La procedura è semplice: clicchi su “Collega” accanto allo strumento che ti interessa, autorizzi l’accesso con l’account Google e selezioni la proprietà corretta. Nel caso di GA4 scegli la proprietà e il data stream web, mentre per Search Console ti conviene usare la proprietà Dominio, così copri tutte le varianti (http, https, www e non-www). Se hai un piano Business o Corporate, puoi anche attivare l’add-on Looker Studio: al primo accesso recuperi un token SEOZoom da inserire nel connettore, e puoi subito utilizzare i template preimpostati per creare report personalizzati. In questo modo arricchisci i dati e ottieni una lettura ancora più completa delle performance.

 

Al termine della procedura il progetto viene salvato e popolato con i dati più aggiornati: avrai da subito grafici e tabelle pronti per la tua analisi.

Consiglio pratico

Dedica tempo alla configurazione iniziale: più curi la scelta delle keyword, dei competitor e dei riferimenti di brand, più i dati saranno precisi e utili. E ricorda che puoi sempre modificare e arricchire il progetto in seguito: aggiungere keyword, sostituire competitor, collegare o scollegare strumenti Google. L’importante è partire con una base solida, che rifletta davvero gli obiettivi e la struttura del tuo sito.